La dismorfofobia (dal greco antico dis – morphé, forma distorta e φόβος, phobos = timore) è la fobia che nasce da una visione distorta che si ha del proprio aspetto esteriore, causata da un'eccessiva preoccupazione della propria immagine corporea.
Definizione standard. Io credo di far parte del gruppo di quelli che, effettivamente hanno dei difetti, cercano di convincere il prossimo della loro gravità e di quanto sia difficile conviverci.
Sto valutando lo psicologo, ma non sono sicura di voler affrontare uno specialista..non lo so mi sento patetica e vulnerabile. Mi sembra assurdo che a 32 anni abbondanti sia ancora qui a farmi paranoie sul come appaio, di quanto sono brutta e soprattutto di cosa pensa la gente quando mi vede per la prima volta.
Sono scoraggiata perchè pensavo di essere più forte e invece..mi sento fatta di semolino.
Tanto per dirne una, test su un periodico che amo profondamente..scrivi le tue qualità e le tue abilità su un foglio e concentrati su quelle..ok il foglio è rimasto bianco e io mi sono sentita una fallita.
Vorrei andarmene dalla provincia in cui vivo..il mio sogno immenso è trasferirmi negli States..ma invece mi sento inchiodata qui, ad un lavoro che non amo, a un datore di lavoro che non mi apprezza per quello che so fare e che ama solo i suoi cocchi. Non ho amici, ormai dopo i 30 sono tutti fidanzati o sposati magari con prole e per me, non c'è più spazio.
Mi sembra di essere in un pozzo, di vedere la luce ma non saper come fare a risalire.
Vorrei essere diversa, uscire dal guscio dimostrare che anche io valgo..ma mi sembra sembra di combattere contro i mulini a vento. Mi sembra di non progredire mai..di essere sempre ferma al punto di partenza...
Forse i miei problemi vanno ben oltre il non piacermi..
Direi che servisse a risolvere i miei problemi..mi metterei a piangere.
Vado a nuoto va..
Definizione standard. Io credo di far parte del gruppo di quelli che, effettivamente hanno dei difetti, cercano di convincere il prossimo della loro gravità e di quanto sia difficile conviverci.
Sto valutando lo psicologo, ma non sono sicura di voler affrontare uno specialista..non lo so mi sento patetica e vulnerabile. Mi sembra assurdo che a 32 anni abbondanti sia ancora qui a farmi paranoie sul come appaio, di quanto sono brutta e soprattutto di cosa pensa la gente quando mi vede per la prima volta.
Sono scoraggiata perchè pensavo di essere più forte e invece..mi sento fatta di semolino.
Tanto per dirne una, test su un periodico che amo profondamente..scrivi le tue qualità e le tue abilità su un foglio e concentrati su quelle..ok il foglio è rimasto bianco e io mi sono sentita una fallita.
Vorrei andarmene dalla provincia in cui vivo..il mio sogno immenso è trasferirmi negli States..ma invece mi sento inchiodata qui, ad un lavoro che non amo, a un datore di lavoro che non mi apprezza per quello che so fare e che ama solo i suoi cocchi. Non ho amici, ormai dopo i 30 sono tutti fidanzati o sposati magari con prole e per me, non c'è più spazio.
Mi sembra di essere in un pozzo, di vedere la luce ma non saper come fare a risalire.
Vorrei essere diversa, uscire dal guscio dimostrare che anche io valgo..ma mi sembra sembra di combattere contro i mulini a vento. Mi sembra di non progredire mai..di essere sempre ferma al punto di partenza...
Forse i miei problemi vanno ben oltre il non piacermi..
Direi che servisse a risolvere i miei problemi..mi metterei a piangere.
Vado a nuoto va..
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