32 anni single. Di ritorno.
Polverizzata ( e lo sono ancora dubito seriamente che mi riprenderò). Ero sicura fosse per sempre, ma si sa troppa sicurezza fa male.. e infatti eccoci qui a fare terapia scrivendo.
Oddio a ben guardare le tragedie vere sono altre, ma al momento questa cosa mi sta talmente devastando che i miei pensieri si sono tramutati in un unico ritornello: colpa tua,colpa tua colpa tua..
Ed è effettivamente colpa mia, no, non ho tradito ma sono stata egoista. Nessuna scusante e nessun alibi.
Non riesco a dimenticare i suoi occhi l'ultima volta che abbiamo litigato ( e ancora non riesco a togliermeli dalla testa..IO HO ROVINATO TUTTO, io l'ho allontanato, ho fatto tutto da sola).
Non vorrei tornare indietro, ma solo ricominciare, entrambi con lo stesso fuso orario, sintonizzati sugli stessi programmi, ma a quanto pare sembra impossibile (lo è..adesso ha un'altra. Sembra felice. Si è già dimenticato di me, ha fatto in fretta. Le cose belle cancellano quelle brutte, è la legge).
Si dice, per sentire comune, che la minestra riscaldata non è mai la stessa, ma a me andrebbe bene comunque e vorrei indietro la mia vecchia vita. Tutto questo "nuovo" mi spaventa e onestamente mi pesa..tanto quanto ad Atlante pesava il Mondo sulla schiena.Adesso mi pesa il vuoto che ha lasciato nella mia vita.Lui era la mia vita, e ancora lo è..lo penso tanto :)
Per la prima volta, in America da sola, ho sperimentato la vera essenza della solitudine e di quanto un compagno possa darti entusiasmo e motivarti nel raggiungere i tuoi obbiettivi (intesi nell'ottica di una vita assieme). La, il tutto era fatto da me e per me..nessuno con cui condividere i miei successi e non.
Non è la condizione ideale essere single..è sterile e di base senza molto senso non si costruisce niente e quando lo si fa non è utile a nessuno, di contro non posso tirarmi indietro e devo andare avanti, sopravvivere per ora e magari un po' più in la, tornare a vivere. Non sono tornata a vivere, non succederà più.Nel mio futuro non c'è niente, mi sono rassegnata alla realtà.
Ho preso una decisione, nonostante reputi sterile stare soli, credo che un carattere come il mio, estremamente forte, non possa avere nessuna controparte e quindi per il benessere di tutti credo sia meglio sistemare la mia me in una camera matrimoniale uso singola (perchè un trombamico ci sta..quelli sono bisogni fisici), guardare gli altri e un po' invidiarli e divertirsi quando si può.. No. nessun'altro se non il mio Andrea. E poi nessuno si merita una merda come me..
..e poi un giorno svegliarsi e accorgersi che forse non fa più così male.. E' dolorosissimo. mi sembra di affondare in un lago di acqua scura, densa e fredda. Solo buio, solo freddo e continuo ad andare giù..nel cuore però c'è sempre lui :)
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